Cefal Disco, ergo cresco

Ultimo Aggiornamento: 27/11/2018

Cefal a Roma per incontrare Papa Francesco

Si parte: tutti in carrozza verso Roma. Una quarantina di allievi che si stanno formando professionalmente nelle sedi di Bologna, Villa San Martino e Faenza del CEFAL, è in viaggio verso la Capitale. Dove, in piazza San Pietro, domani, sabato 10 maggio 2014, incontrà Papa Francesco per la giornata dedicata alla Scuola.

Una partenza attesa a lungo dagli allievi del CEFAL che, prima di acquistare il biglietto di andata e ritorno per Roma, hanno intrapreso un cammino di formazione personale avendo come guida d’eccezione le tre parole di Papa Francesco ‘Scusa, grazie, permesso’.

Prima tappa del percorso, la prima festa della formazione professionale a Villa Pallavicini dove gli allievi del CEFAL hanno cominciato a prendere confidenza con le parole del Santo Padre. Da lì «insieme a docenti, educatori e tutor – spiega Adia Mele, referente Iefp del CEFAL – i ragazzi sono stati coinvolti in un lavoro a carattere pedagogico-educativo finalizzato ad una loro crescita personale». Questo perché, per il CEFAL, «la formazione professionale non può essere in alcun modo disgiunta da quella personale che, anzi, per noi è preminente», osserva Mele.

La giornata della Scuola a Roma rappresenta un momento molto importante perché, rileva Flavio Venturi, direttore del CEFAL, «oltre all’indubbia valenza educativa, ha il merito di accendere un potente riflettore sulla formazione professionale e sul valore che questo ambito ha. La formazione, infatti, è un potente deterrente alla dispersione scolastica e, al tempo stesso, un formidabile volano di integrazione e inclusione. Ma non solo, la formazione professionale riesce a dare risposte, in termini occupazionali, anche a chi muove i primi passi nel mondo del lavoro oppure ne è stato espulso, ma punta ad un rientro».