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Ultimo Aggiornamento: 17/06/2018

CON CAVA, L’ECONOMIA E’ SERVITA A TAVOLA

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E’ l’agroalimentare declinato nell’ambito turistico-ristorativo il core business del progetto europeo Cava, acronimo di Competences for Added Value Agro-food Micro-Productions: Entrepreneurial Development in Rural Areas a cui ha lavorato il CEFAL, insieme a Scuola Centrale Formazione e Casa Artusi; nonché a partner internazionali da Croazia, Romania, Belgio, Francia e Polonia che esprimono esperienze complementari. Come, ad esempio, enti regionali, agenzie di sviluppo, fondazioni della società civile, cooperative di produttori, centri di formazione professionale, enti del turismo, associazioni nazionali ed europee di enti di formazione e imprese dell’economia sociale.

formaggio

Il progetto Cava valorizza i prodotti tipici e la cultura gastronomica locale quale leva di sviluppo imprenditoriale e crescita occupazionale agendo sulle competenze imprenditoriali e su quelle tecnico-professionali del settore agroalimentare. Inoltre promuove la qualificazione delle microproduzioni e il trasferimento di competenze tra culture e generazioni come strumenti per la sostenibilità dell’economia rurale, per l’accrescimento della capacità attrattiva dei territori peri-urbani, della campagna e della montagna e per uno sviluppo equilibrato del territorio.

Concepito in continuità con una precedente collaborazione tra Italia e Croazia, Cava è uno dei frutti del progetto Key Q che ha attivato un’equipe transfrontaliera di formatori (italiani e croati) e ha realizzato incontri formativi internazionali di scambio esperienze nel settore ristorativo. Key Q ha anche portato alla sottoscrizione di un protocollo di intesa ad hoc tra Azrri, l’Ente del Turismo del Cantone dell’Erzegovina Occidentale (BiH), la Regione Istria, Scf e i suoi membri CEFAL, Villaggio del Fanciullo e Civiform, l’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia, la Federazione delle Associazioni Rurali Italiane, Casa Artusi, la Provincia di Bologna, le Scuole di turismo e ristorazione di Parenzo, Pola, Rovigno e la rete europea CEC.

Prodotti tipici, Typical products

Con il progetto Cava, il CEFAL ha lavorato, insieme ai partner, sulle competenze che contribuiscono a creare valore aggiunto alle produzioni agro-alimentari in una logica che guarda alle Pmi e alle imprese a conduzione familiare. In modo diretto e indiretto Cava ha agito sui processi di trasformazione e sul connubio tra tipicità (produzioni locali, ricette tradizionali) e originalità (abbinamenti, affinamenti, recupero di materie prime di nicchia).

Il progetto ha portato alle creazione dei seguenti prodotti intellettuali:

Output O1: REPERTORIO DI ESPERIENZE DI FORMAZIONE PER IL MIGLIORAMENTO DELLE MICRO-TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI

Raccolta organizzata di casi di studio, buone prassi, risorse legate a esperienze già realizzate sul miglioramento e qualificazione, attraverso la formazione, delle micro-produzioni agro- alimentari

Il documento è disponibile in lingua inglese.

Output O2: ANALISI DEGLI ELEMENTI DI QUALITÀ E DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE CHIAVE

Analisi dei fattori critici di successo del repertorio di esperienze di formazione per il miglioramento delle micro-trasformazioni agroalimentari e definizione delle competenze tecnico – professionali per la trasformazione dei prodotti agro-alimentari su tre filiere di prodotto: casearia, carni e ortofrutta e delle competenze trasversali a supporto dello sviluppo imprenditoriale

Il prodotto finale è composto da due sezioni:

I) Analisi di elementi di qualità e fattori di successo critici

II) Definizione delle competenze chiave

Il documento è disponibile in lingua inglese.

Output O3: CURRICULA FORMATIVI

I curricula formativi sono costituiti da un catalogo di unità didattiche basate su unità di competenza e risultati di apprendimento definiti nell’Output 2.

Aree tecnico-professionali

1. filiera CASEARIA

2. filiera CARNI

3. filiera ORTOFRUTTA

Aree a supporto imprenditoriale

4. Idea di progetto

5. Gestione

6. Marketing

7. Pianificazione finanziaria

8. Comunicazione e networking

Il documento è disponibile in lingua inglese.

Output O4: GUIDA METODOLOGICA

La Guida metodologica ha l’obiettivo di supportare e consigliare il coordinatore didattico nella definizione di percorsi “su misura” per l’orientamento alla differenziazione dell’offerta di prodotti, attraverso processi di trasformazione “a filiera corta” di piccole produzioni locali, e per la qualificazione delle piccole micro-produzioni verso una loro migliore commerciabilità. In particolare, la guida fornisce indicazioni per la scelta e la combinazione dei moduli prodotti come Output O3 in un percorso didattico personalizzato a seconda dei target group beneficiari dei percorsi formativi.

Il documento è disponibile in lingua italiana e inglese.

Output 5: LEARNING KIT

Raccolta di informazioni e materiali didattici su vari formati (testo, diagrammi, mappe, foto, info-grafica, tavole) organizzata in kit di apprendimento. Ciascun kit è composto di un manuale per i formatori e di una presentazione per gli allievi nell’ambito delle filiere agroalimentari (casearia, carni, ortofrutta) e delle aree imprenditoriali (idea di progetto, gestione, marketing, pianificazione finanziaria, comunicazione e networking).

Il documento è disponibile in lingua inglese.

Alcune sezioni del kit di apprendimento sono disponibili in lingua italiana, rumena, croata e polacca.

Vai ai prodotti intellettuali del progetto Cava: https://sites.google.com/civitas.ro/cavaproject/home/outputs

La guida metodologica è disponibile anche in formato ePub:

GUIDA METODOLOGICA.epub

METHODOLOGICAL GUIDE.epub

Per ulteriori informazioni vai al sito: https://cavapro.weebly.com/

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