Cefal Disco, ergo cresco

Ultimo Aggiornamento: 05/03/2019

Le Torri: incontro con De Castro sul futuro dell’agroalimentare

Giovedì 8 maggio 2014, alle 15, nella sala riunioni attigua al ristorante formativo Le Torri (via della Liberazione 6 – Bologna), il CEFAL organizza un incontro sul futuro dell’agroalimentare, del turismo sostenibile, della ristorazione e le ricadute in termini occupazionali e formativi.

Dopo i saluti della presidente del CEFAL, Maria Teresa Castaldi, intervengono Paolo De Castro, presidente Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo; Giuseppe De Biasi, assessore della Provincia di Bologna all’Istruzione, Formazione e Lavoro; Valentino Di Pisa, vice presidente Confcommercio Ascom Bologna e Tiziana Primori, responsabile Sviluppo e Gestione delle partecipate del Gruppo Coop Adriatica e vicepresidente di Eataly. Modera: Federica Sacenti, responsabile Programmazione del CEFAL.

«L’aspetto più preoccupante di questa crisi – commenta Flavio Venturi, direttore CEFAL – è costituito dalla disoccupazione crescente, soprattutto giovanile, che oramai è considerata, a ragione, il principale problema sociale italiano. Mentre assistiamo alla crisi profonda, apparentemente irreversibile, di diversi settori produttivi (edilizia e costruzioni, industria del motociclo in Emilia Romagna ed altri ancora), dobbiamo prendere atto di una considerevole vitalità che esprimono la filiera alimentare, quella del turismo enogastronomico e della ristorazione in generale. Dal nostro punto di vista di Operatori della formazione, la cui mission è il lavoro per i giovani e per gli adulti in situazione di disoccupazione, dobbiamo constatare come questi settori più di altri siano recettivi di fronte alla domanda di lavoro. Al tempo stesso nascono diverse iniziative imprenditoriali nel settore agroalimentare di forte impatto sull’economia del territorio: non ultima la Fabbrica Italiana Contadina che coinvolge sul territorio bolognese una pluralità significativa di Operatori economici, Associazioni ed Istituzioni pubbliche e private».