Cefal Disco, ergo cresco

Ultimo Aggiornamento: 27/11/2018

Strichetti che passione!

Strichetti in mousse di crudo al profumo di miele con asparago croccante e scaglie di pecorino è la ricetta proposta e preparata da 5-6 allievi chef della Scuola di Ristorazione del CEFAL.

A sollecitare l’inventiva culinaria dei giovani cappelli, guidati dallo chef Moscillo Nunzio della Scuola del CEFAL, la ‘Festa dei sapori curiosi’, la kermesse enogastronomica dedicata ai prodotti “curiosi” del nostro territorio che si è tenuta a Casalecchio di Reno (Bo) dal 31 maggio al 2 giugno 2014. Rassegna che quest’anno ha celebrato lo Strichetto bolognese, gustoso primo piatto dimenticato della tradizione bolognese e protagonista assoluto di ricette originali proposte dai ristoratori e dagli istituti alberghieri del territorio.

«Il CEFAL con la sua Scuola di Ristorazione non poteva mancare all’evento – spiega Federica Sacenti, responsabile Programmazione dell’ente di formazione regionale -. Per i nostri allievi, la Festa dei sapori curiosi è stata una perfetta opportunità formativa dalle molteplici valenze».

Il dover essere presenti per due giorni nello stand del CEFAL preparando speciali strichetti, «per i nostri allievi è stato come partecipare ad un mini-stage, provandosi in un evento singolare, quanto comune, a cui potrebbero essere chiamati in un prossimo futuro come professionisti».

Cucinare, preparare piatti, avere a che fare con i palati di un pubblico variegato: sono tutti aspetti legati a una professione che non si limita solo a mettere una padella sul gas.

«Per gli allievi della nostra Scuola di ristorazione, una tappa importante del percorso formativo – conclude Sacenti – è rappresentata proprio dallo stage declinato in varie realtà enogastronomiche». Non solo ristoranti, dunque, «questo perché il nostro obiettivo è dare ai futuri chef o aiuto chef le competenze professionali necessarie così da poter far fronte ad ogni tipo di mansione connessa con il loro lavoro».

Le nostre allieve, insieme al loro docente-chef, alla prova dello strichetto