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Ultimo Aggiornamento: 13/09/2017

COOPERAZIONI

In quest’ambito CEFAL ha una storia di oltre 15 anni di esperienza di collaborazione con Università di Paesi UE ed extra UE, avendo coordinato, sin dal 1994, diversi progetti di cooperazione tra Università per lo sviluppo di programmi accademici congiunti o la creazione di centri pilota di raccordo tra le Università e il territorio (Istituzioni e Imprese). Con l’evolvere dell’assetto dell’UE, sono cambiati i Paesi con cui attraverso lo strumento comunitario TEMPUS si sono realizzate queste iniziative, partendo dalla Romania (ora membro UE) e arrivando all’Albania (3 progetti), Croazia e Marocco.

CEFAL ha operato nell’ambito dell’alta formazione anche con il supporto di Fondazioni bancarie, quali la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, e con risorse dell’Ambasciata Italiana (in Albania, nello specifico) per attività di institution building rivolte ai dirigenti e quadri dei ministeri albanesi.

Con il Marocco, in particolare, i rapporti sono ancora molto attivi. Tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012 è stata promossa una nuova collaborazione con l’Università di Meknes per la gestione di scambi di studenti universitari per la partecipazione ad attività accademiche in Italia (a Bologna, in particolare) o la realizzazione di tirocini in impresa sul territorio provinciale o limitrofo nell’ambito di un Master congiunto per il quale è stato chiesto il riconoscimento dal Ministero marocchino.

Il bagaglio di esperienze maturato nelle programmazioni 1994-2000 e 2000-2006 nei progetti di iniziativa comunitaria Leonardo (progetti Leonardo VITA: Video Training at Work; PTC: Personalising Training Courses) e Occupazione (Integra PLUS e Youthstart YES: Young Enterprise Solutions), ma anche nei progetti EQUAL in Emilia Romagna (“Trailer”, per contrastare il fenomeno della disoccupazione e promuovere lo sviluppo locale di aree con difficoltà strutturali; “Pegaso”, per l’inclusione sociale dei detenuti, “ET – Esperienze di transizione”, per la transizione al lavoro e l`integrazione sociale di giovani/adolescenti con deficit di opportunità socio-economiche e culturali) e in Abruzzo (INTRA, per la transizione al lavoro di detenuti/ex-detenuti) ha consentito a CEFAL di proporsi, come capofila o partner, in molte iniziative, nel periodo 2007-2013.

Si tratta in particolare di progetti di partenariato di apprendimento / trasferimento di innovazione (TOI) nell’ambito del programma LLP Leonardo da Vinci con altri Paesi UE (quali Belgio, Francia, Spagna, Romania, Grecia, Slovacchia). I temi toccati in queste tipologie progettuali toccano vari ambiti, dalla gestione/valorizzazione dei rifiuti, all’inclusione sociale, soprattutto di persone provenienti da percorsi di esecuzione penale, ma non solo, alla qualificazione degli operatori in area sociale, alla lotta alla dispersione scolastica.

Nell’ambito dell’azione settoriale Grundtvig (Educazione degli Adulti) del programma LLP, CEFAL ha partecipato inoltre a un progetto di partenariato rivolto allo scambio di esperienze sui servizi sociali d’interesse generale.

CEFAL si occupa anche di progetti di sviluppo di innovazione (LLP – Leonardo DOI per lo Sviluppo di Innovazione), con particolare riferimento al turismo sociale, in collaborazione con Spagna, Romania, Grecia, Malta e Polonia.

Attraverso il programma di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico, con il progetto Key Q, CEFAL ha consolidato le relazioni intraprese con la Croazia in un progetto TEMPUS pilota per la cooperazione nell’area dell’istruzione superiore, allargando l’ambito d’intervento a istituzioni regionali e locali, scuole superiori e operatori economici nel settore del turismo sostenibile e della valorizzazione di prodotti locali attraverso la gastronomia, nonché il contesto geografico di collaborazione alla Bosnia Erzegovina. Progressivamente, l’area d’interesse per la collaborazione con l’Istria si è estesa anche al settore socio-sanitario e all’educazione ai consumi responsabili con il progetto Love Your Heart.

Nel 2011 in collaborazione con CEFA, CEFAL ha iniziato il progetto REMIDA – REinserimento MIgranti in Difficoltà e loro Accoglienza per la realizzazione di 40 percorsi di rimpatrio assistito per cittadini marocchini provenienti dalle Province di Bologna, Modena e Forlì Cesena.

Nel settore Giustizia, Libertà e Sicurezza, le linee d’intervento su cui opera CEFAL (insieme alle realtà associative nazionali di cui fa parte SCF e Consorzio OPEN) spaziano dalla prevenzione della violenza attraverso l’educazione alla legalità e agli stili di vita sani dei giovani (progetto Daphne POVEL), alla prevenzione della criminalità (progetti AGIS Respiro – 2006/2008; Community Prevention and Early Prevention).

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