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Ultimo Aggiornamento: 13/10/2017

Attività a mercato

Duplice l’impegno del CEFAL nell’ambito dell’attività a mercato, ovvero nella progettazione e nell’organizzazione dei corsi di formazione:

  • A mercato libero: percorsi professionalizzanti progettati, organizzati e gestiti dal CEFAL su esplicita richiesta di aziende o privati e rispondenti alle sigenze del committente;
  • Attività regolamentata: il sistema formativo della Regione Emilia-Romagna prevede una categoria di interventi formativi denominata “Formazione Regolamentata”. Questa dicitura tecnica racchiude un insieme eterogeneo di corsi  regolamentati dalla Regione sulla base di indicazioni previste da specifiche norme comunitarie, nazionali o regionali. Ciò in virtù di quanto stabilito dalla Direttiva UE n. 36 del 2005 (art. 3, lettera e), normativa europea di riferimento, che definisce fissa i criteri della formazione regolamentata. Ovvero, si legge,  “qualsiasi formazione specificamente orientata all’esercizio di una professione determinata e consistente in un ciclo di studi completato, eventualmente, da una formazione professionale, un tirocinio professionale o una pratica professionale. La struttura e il livello della formazione professionale, del tirocinio professionale o della pratica professionale sono stabiliti dalla disposizioni legislative, regolamentari o amministrative dello Stato membro in questione e sono soggetti a controllo o autorizzazione dell’autorità designata a tal fine”.

I corsi di formazione regolamentata sono realizzati da enti di formazione, quale appunto è il CEFAL, sulla base di una autorizzazione rilasciata dalla Regione Emilia-Romagna e dalle Province.
Nello specifico questa tipologia di formazione si articola in:

  • Finanziata: sempre più spesso l’attività di formazione al di fuori dell’Istruzione e Formazione Professionale- IeFP è finanziata attraverso voucher, pensati ad hoc, agli enti presenti nel catalogo regionale. La Regione Emilia-Romagna e le Province erogano, a questo fine, risorse proprie, nazionali ed europee per agevolare l’accesso dei cittadini a corsi di formazione a qualifica. Risorse che vengono messe a disposizione del cittadino sotto forma di assegni formativi (voucher) a copertura delle spese di iscrizione. I voucher vengono assegnati tramite appositi bandi, ciascuno dei quali può prevedere requisiti e modalità di partecipazione differenti.
  • Non Finanziata: anche in questo caso i percorsi formativi vengono approvati dalla Regione Emilia Romagna che, però non eroga nessun voucher. Lascindo eventuali costi a carico del singolo.