Orientiamo: a Faenza un nuovo sportello per l’orientamento per giovani e famiglie
Faenza, 26 aprile 2026 –
Nel territorio della Romagna Faentina prende il via un nuovo servizio dedicato all’orientamento scolastico e professionale, pensato per affiancare ragazze, ragazzi e famiglie nei momenti decisivi del percorso formativo, in particolare nelle scelte successive al diploma.
L’iniziativa rientra nelle azioni promosse dalla Regione Emilia-Romagna per sostenere il successo formativo e ridurre le disuguaglianze educative (PA 2025-25555/RER) ed è sviluppata in collaborazione con la Provincia di Ravenna. Il coordinamento è affidato ad AECA, mentre l’attuazione operativa sul territorio coinvolge CEFAL insieme a una rete di soggetti locali attivi in ambito educativo e formativo.
Il progetto contribuisce a rafforzare un modello di orientamento diffuso e integrato, capace di mettere in relazione scuola, formazione e mondo del lavoro e si affianca, in sinergia, al progetto già attivo Faenza Orienta.
Uno sportello per l’incontro fra orientatori, giovani e famiglie
Il fulcro dell’intervento è rappresentato dall’attivazione di un punto di ascolto e consulenza dedicato all’orientamento, concepito come servizio stabile per il territorio, già attivo presso la sede del CEFAL, a Faenza, in Via Severoli 12.
Attraverso incontri individuali, i giovani potranno confrontarsi con operatori qualificati per chiarire dubbi, esplorare interessi e orientarsi tra le diverse opportunità formative e professionali. Il percorso parte da un primo momento informativo e può evolvere in un accompagnamento più strutturato. Particolare rilievo sarà dato anche al collegamento con le risorse del territorio, facilitando l’accesso a scuole, università, enti di formazione, ITS e servizi per l’inserimento lavorativo.
L’obiettivo è mettere a disposizione uno spazio riconoscibile e accessibile, capace di intercettare i bisogni emergenti e sostenere scelte più consapevoli, contribuendo a contrastare il rischio di abbandono scolastico.
Il servizio sarà operativo fino a ottobre 2027, ogni martedì, dalle 16.30 alle 19.00. L’accesso è libero, ma è anche possibile prenotare la consulenza scrivendo una mail a accoglienzafaenza@cefal.it o chiamando il numero 0546 25468.
Lo sportello diffuso nelle scuole, per tutti gli studenti
Il servizio non si limiterà a una sede fisica, ma entrerà anche negli istituti scolastici della Romagna Faentina con interventi mirati, con una modalità diffusa sul territorio, al fine di raggiungere anche quei giovani che vivono nelle zone più distanti da Faenza.
Gli esperti orientatori, infatti, saranno presenti anche nelle scuole del territorio per gli studenti delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado e gli studenti delle classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado.
Le attività saranno costruite in collaborazione con gli stessi istituti scolastici e potranno includere sia colloqui individuali sia momenti collettivi in classe, con l’obiettivo di favorire la conoscenza di sé, delle proprie inclinazioni e delle possibilità offerte dal sistema formativo.
Sono previsti inoltre momenti di dialogo con le famiglie, per rafforzare il loro ruolo di supporto nelle scelte educative.
Grazie a questo approccio, sarà possibile sviluppare percorsi personalizzati e aderenti alle esigenze dei diversi contesti, accompagnando gli studenti in un processo di orientamento più consapevole e informato.
Un progetto di rete: istituzioni, formazione e territorio insieme
“Con l’attivazione di questo servizio rafforziamo un impegno chiaro: mettere al centro i giovani e il loro futuro.” Afferma Federica Malavolti, Sindaca di Riolo e Assessore URF con delega ai Servizi Educativi e Istruzione. “L’orientamento non è un intervento occasionale, ma un processo che deve essere stabile, vicino ai territori e in dialogo con scuole, famiglie e sistema formativo. Come Unione già dal 2021, abbiamo avviato, con Faenza Orienta, oggi, nello stesso solco, si avvia il progetto Orientiamo, per costruire opportunità reali e ridurre le disuguaglianze educative.”
“L’orientamento si basa sul concetto chiave del rafforzare l’autonomia, la motivazione e la consapevolezza delle proprie attitudini e aspirazioni.” Commenta Stefania Visani, responsabile della sede di CEFAL a Faenza. “Si tratta di un’attività non solo del singolo, ma anche del gruppo. Come ente di formazione siamo quotidianamente a contatto con i ragazzi per intercettarne le capacità da sviluppare e soprattutto le fragilità da curare: in questo senso l’orientamento è un momento di supporto decisivo, sia per i giovani che per le loro famiglie”.



