Il settore si occupa della formazione iniziale per i giovani fino ai 18 anni.
CEFAL eroga formazione in questo ambito dai primi anni ’80 ed ha evoluto le proprie modalità di intervento in oltre 25 anni di esperienza per rispondere alle nuove esigenze presentate dai giovani che accedono a questo tipo di percorsi e ai cambiamenti legislativi intercorsi in questo tempo.
Il sistema dell’Istruzione e Formazione prevede diverse modalità di adempimento del diritto – dovere di istruzione e formazione fino ai 18 anni:
- percorsi integrati tra istruzione e formazione, accessibili ai giovani dall’età di 14 anni
- percorsi nella formazione professionale per l’assolvimento dell’obbligo formativo
- percorsi di apprendistato nel diritto-dovere di istruzione e formazione, accessibili ai giovani dall’età di 16 anni
- percorsi scolastici nell’istruzione
CEFAL realizza percorsi che afferiscono alle prime 3 tipologie.
I percorsi integrati sono percorsi progettati e realizzati in maniera congiunta tra istruzione e formazione. Nell’ambito del normale orario scolastico, una parte di ore viene svolta in collaborazione con il Centro di formazione professionale sulla base di unità di competenza definite insieme tra il personale della scuola e del centro formativo, facendo riferimento al sistema nazionale delle qualifiche.
Essi, grazie al reciproco riconoscimento di crediti tra istruzione e formazione professionale, consentono ai ragazzi di passare a percorsi esclusivamente scolastici o formativi in qualsiasi momento del percorso.
I corsi per l’assolvimento dell’obbligo formativo nella formazione professionale consentono ai ragazzi che hanno già frequentato un primo anno nella scuola superiore, anche in integrazione con la formazione (percorsi integrati), di acquisire competenze e abilità professionali richieste sul mercato del lavoro locale e pertanto facilmente spendibili.
Hanno una durata di due anni, con un monte ore di circa 1000 ore/anno (ripartite in 650 ore di teoria e 350 ore di stage) e prevedono un esame finale con il quale viene rilasciata una qualifica regionale.
L’apprendistato nel diritto-dovere di istruzione – formazione è un rapporto di lavoro volto a favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, dando loro la possibilità di acquisire una professionalità specifica direttamente all’interno di un’impresa.
Il contratto di apprendistato si caratterizza quindi come un contratto a contenuto formativo (definito per questo a causa mista) poiché prevede che l’impresa si impegni a fornire all’apprendista la formazione professionale all’interno del rapporto di lavoro.
Le modalità di intervento
Il settore interviene con
- attività corsuali
- attività di accompagnamento, volte a sostenere il successo formativo e occupazionale dei giovani
- azioni di sistema finalizzate al miglioramento complessivo dell’offerta formativa per il target group di riferimento, anche attraverso lo scambio di buone prassi e l’introduzione di innovazioni metodologiche o di contenuto.
Il gruppo di lavoro:
Sede di Bologna:
Responsabile Percorsi per l’assolvimento del diritto – dovere nella Formazione Professionale: Adia Mele (amele@cefal.it)
Team di lavoro:
- Federico Lambertini
- Stefania Pigozzi
- Chiara Xilo
- Vincenzo Pulerà
- Silvano Nanni
- Andrea De Luca
- Marta Mantovani
Team di lavoro:
- Costanza Curti
Sede di Faenza:
Referente Percorsi per l’assolvimento del diritto – dovere nella Formazione Professionale: Stefania Visani (svisani@cefal.it)
Sede di Villa S.Martino di Lugo:
Referente Percorsi per l’assolvimento del diritto – dovere nella Formazione Professionale: Mario Amadei (mamadei@cefal.it)
Team di lavoro:
- Fabio Casadio



