Amministrazione condivisa bene comune

Operazioni Rif. PA 2025-23958/RER, Rif. PA 2025-23959/RER e Rif. PA 2025-23960/RER approvate con DGR 870/2025 del 09/06/2025 e cofinanziata con risorse del FSE+ 2021-2027 e della Regione Emilia-Romagna.

Amministrazione condivisa bene comune: il progetto

“Amministrazione condivisa bene comune” è un progetto di formazione gratuita rivolto agli enti del terzo settore e alla pubblica amministrazione.

L’amministrazione condivisa è un modello innovativo, che promuove la responsabilizzazione e la partecipazione attiva di cittadini e cittadine nella gestione dei beni comuni. Un approccio non più verticale, ma basato sul senso di comunità e la responsabilità collettiva.

Il progetto ha l’obiettivo di promuovere questo modello e favorire l’adozione di buone pratiche tra gli attori coinvolti in processi di sviluppo del welfare locale: enti del terzo settore e amministrazioni pubbliche.

Azioni previste

L’iniziativa si articola in tre azioni complementari:

  • Webinar introduttivi, per approfondire i fondamenti culturali e normativi dell’amministrazione condivisa.
  • Corsi di formazione permanente, da 16 a 32 ore, pensati per sviluppare competenze tecnicherelazionali e trasversali.
  • Azione di sistema, dedicata al coordinamento e monitoraggio delle attività, alla creazione di reti tra pubblico e privato e alla sostenibilità delle collaborazioni nel tempo

I corsi

Al termine del progetto i partecipanti avranno acquisito le seguenti competenze di base:

  • Conoscere il concetto di co-progettazione e riconoscerne i principi fondamentali, sapendo distinguere la co-progettazione da altri approcci progettuali tradizionali;
  • Conoscere la struttura e le finalità di strumenti quali Logical Framework Approach (Logframe), la SWOT Analysis ed altre tecniche specifiche per operare un’analisi del contesto e la definizione di strategie;
  • Saranno in grado di operare analisi e pianificazione, applicando i concetti appresi per analizzare un problema o un contesto progettuale attraverso un approccio collaborativo alla progettazione
  • Saranno in grado di riconoscere il valore della collaborazione tra attori diversi nella definizione di obiettivi comuni, al contempo incorporando atteggiamenti di ascolto attivo e negoziazione all’interno di un processo co-progettuale.

Al termine del progetto i partecipanti saranno in grado di:

  • Comprendere e applicare il concetto di co-progettazione, riconoscendo le fasi fondamentali del processo e i ruoli degli attori coinvolti.
  • Agire competenze comunicative e relazionali utili a facilitare il dialogo e la riflessione nei gruppi di lavoro, attraverso l’adozione di tecniche apprese negli interventi formativi 1 e 2 di questa operazione o acquisite in precedenza ma che saranno ulteriormente potenziate da questa progettualità.
  • Adottare approcci volti alla costruzione di scenari futuri, per progettare soluzioni resilienti e • sostenibili, ma anche definire priorità e gestire le criticità legate ad un dato progetto o contesto, sapendo trovare soluzioni innovative in maniera condivisa, costruendo le basi per integrare la dimensione della coprogettazione nei processi decisionali (co programmazione).

Il progetto ha come obiettivo quello di far acquisire conoscenze, competenze e strumenti operativi per affrontare in modo efficace e strategico i bandi di co-progettazione e convenzionamento, con particolare riferimento alle esigenze e caratteristiche delle diverse tipologie di ETS. In particolare, il progetto vuole creare le basi per fornire, alla luce del quadro normativo e operativo sulla co-progettazione e sul convenzionamento e alle più recenti linee guida, competenze tecniche e progettuali per la stesura e lettura critica dei bandi per una migliore elaborazione, l’analisi dei fabbisogni, la definizione degli obiettivi e la costruzione di partenariati efficaci.

I destinatari del progetto sono persone interessate ai temi dell’amministrazione condivisa e dello sviluppo di pratiche di co-programmazione e co-progettazione, con l’obiettivo formativo di sviluppare, aggiornare, completare il livello di competenze acquisito in pregressi percorsi formativi e/o lavorativi per aumentare la propria capacità di intervenire compiutamente in processi di amministrazione condivisa sapendo agire competenze di tipo tecnico- professionali, così come quelle trasversali e relazionali funzionali alla messa in opera fattiva di percorsi di amministrazione condivisa e di processi di innovazione e sviluppo nell’ambito del welfare di comunità/prossimità. Per questa ragione il percorso è dedicato a persone che hanno:

  • conoscenze degli aspetti giuridico-normativi connessi al tema dell’amministrazione condivisa;
  • conoscenza dell’ecosistema del Terzo Settore a livello regionale.

Il progetto laboratoriale si propone di accompagnare i partecipanti in un’esperienza pratica e guidata di co costruzione di un piano di sviluppo condiviso, partendo dalla comprensione delle procedure di amministrazione condivisa fino alla strutturazione operativa di un progetto. Al termine, i partecipanti saranno in grado di:

  • Comprendere e applicare i principi dell’amministrazione condivisa nei processi di co programmazione e co-progettazione.
  • Analizzare bisogni e risorse del territorio in modo partecipato e strategico.
  • Co-costruire un piano di sviluppo condiviso, definendo obiettivi, azioni, ruoli e tempi.
  • Strutturare un progetto coerente e sostenibile, in linea con le finalità dell’ente e con le priorità pubbliche.
  • Lavorare in gruppo in modo efficace, valorizzando le competenze e i punti di vista dei diversi attori coinvolti.
  • Integrare strumenti di monitoraggio e valutazione fin dalla fase di progettazione.

Il progetto mira ad approfondire le competenze volte a potenziare la capacità delle amministrazioni e degli attori sociali di co-progettare soluzioni condivise per rispondere ai bisogni collettivi, valorizzando le risorse sociali a disposizione e costruendo alleanze durature tra pubblico, privato e comunità.

In particolare, al termine del percorso i partecipanti avranno acquisito:

  • Conoscenze teoriche e metodologiche sui fondamenti della creatività applicata e sul pensiero divergente come risorsa strategica nei processi di amministrazione condivisa;
  • Capacità di analisi e gestione di problemi complessi attraverso approcci strutturati di problem solving creativo, con attenzione al coinvolgimento attivo dei diversi attori del territorio;
  • Competenze pratiche nell’utilizzo di tecniche collaborative, quali brainstorming facilitato, pensiero laterale, mappatura partecipata e strumenti visuali, per stimolare la generazione condivisa di soluzioni innovative;
  • Abilità di facilitazione e conduzione di processi decisionali inclusivi, utili nella costruzione di percorsi di governance partecipata e nella valorizzazione delle risorse comunitarie;
  • Attitudine al lavoro intersettoriale e alla co-creazione, in linea con i principi della Legge Regionale 3/2023, finalizzata al rafforzamento della coesione sociale e della responsabilità collettiva.

Al termine del laboratorio, i partecipanti avranno sviluppato:

  • Competenze nella creazione e gestione di gruppi di lavoro collaborativi, valorizzando le differenze di ruolo, competenza e priorità tra i soggetti coinvolti;
  • Capacità di attivare dinamiche di collaborazione, promuovendo fiducia, responsabilità condivisa e orientamento al risultato;
  • Abilità nella definizione partecipata di strategie comuni, attraverso tecniche di facilitazione, negoziazione e costruzione del consenso;
  • Conoscenze operative su modelli organizzativi agili e inclusivi, applicabili ai contesti di co programmazione, co-progettazione e governance territoriale;
  • Strumenti per la risoluzione di conflitti e la gestione costruttiva delle divergenze, favorendo coesione e continuità nei percorsi di collaborazione.

Informazioni generali

Destinatari: Persone residenti o domiciliate in Emilia-Romagna in qualsiasi condizione occupazionale, interessate a comprendere e applicare il modello dell’amministrazione condivisa. Le attività sono particolarmente indicate per cittadini e cittadine che intendono partecipare attivamente alla gestione dei beni comuni; amministratori pubblici (funzionari, assessori, consiglieri) che desiderano introdurre nuove competenze nei propri enti; professionisti del Terzo Settore, imprenditori sociali e responsabili di associazioni che vogliono contribuire a processi di innovazione sociale;

Periodo di svolgimento: maggio 2025 – maggio 2026

Soggetti attuatori: Demetra Formazione (titolare dell’operazione); AECA; ENAIP Emilia-Romagna, ANCI Emilia-Romagna, CNA Ferrara, CSVNET Emilia-Romagna, Forum Terzo Settore Emilia-Romagna e Irecoop Emilia-Romagna.

Soggetti promotori: Legacoop Nazionale, Confcooperative Nazionale e UPI – Unione Province Italiane, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

Ambito Territoriale: tutte le provincie della Regione Emilia-Romagna.

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