Il nuovo catalogo di percorsi di formazione per le aziende

Un nuovo catalogo dedicato alla formazione e all’aggiornamento per aziende e imprese, sviluppato da CEFAL Emilia Romagna insieme a partner e professionisti formatori attivi su tutto il territorio nazionale.

L’offerta del catalogo copre diverse aree, dall’educazione all’accoglienza, dalla sanità al management, ed è stato sviluppato con due obiettivi principali:

  1. Specializzazione e aggiornamento delle competenze professionali e/o tecniche, per implementare la competitività delle imprese beneficiarie e dei servizi offerti;
  2.  Qualificazione professionale e/o acquisizione di competenze specifiche, con obiettivo di inserire in percorsi di crescita i lavoratori della aziende beneficiarie.

Tutti i percorsi di formazione possono essere finanziati interamente, gratuitamente e a fondo perduto, dal fondo interprofessionale Fon.Coop.

Le aziende interessate possono contattare CEFAL utilizzando il seguente modulo, specificando gli ambiti di interesse per la formazione per la propria organizzazione o per i propri dipendenti, per iniziare insieme una progettazione che sia opportunità di crescita e sviluppo.

Di seguito il catalogo con la proposta formativa.

CATALOGO PERCORSI DI FORMAZIONE

Educazione

Referente formazioneScuole Naturali

Obiettivi Formativi:

  • Il corso si propone di fornire ai partecipanti una comprensione approfondita dei principi e delle pratiche dell’outdoor education. Gli obiettivi includono:
  • Sviluppare la consapevolezza dell’importanza del contatto con la natura nell’apprendimento e nella crescita personale.
  • Promuovere la conoscenza dei benefici dell’educazione all’aperto per lo sviluppo cognitivo, emotivo e fisico degli studenti.
  • Incoraggiare la progettazione di attività didattiche e programmi che utilizzino l’ambiente naturale come risorsa educativa.
  • Sottolineare l’importanza dell’inclusione e della sostenibilità nell’outdoor education.
  • Facilitare l’acquisizione di competenze pratiche e strumenti per integrare l’educazione all’aperto nei curricoli scolastici.

 

Contenuti:

Definizione dell’Outdoor Education: Esplorazione del concetto e della storia dell’educazione all’aperto, con particolare riferimento alle radici teoriche e ai modelli pedagogici.

Implicazioni e Benefici dell’Outdoor Education: Analisi dei vantaggi dell’educazione all’aperto, tra cui l’impatto sul benessere psicofisico, la promozione dell’apprendimento attivo e il rafforzamento delle competenze sociali e civiche.

I 7 Principi dell’Outdoor Education: Una panoramica dei sette principi fondamentali che guidano l’outdoor education, focalizzando su libertà, responsabilità, sostenibilità, inclusione, gioco, autorità e mistero. Questi principi vengono utilizzati per costruire un quadro coerente di apprendimento che favorisca lo sviluppo integrato della persona.

 

Referente formazioneScuole Naturali

Obiettivi Formativi:

  • Il corso mira a esplorare i principi della biofilia e del design biofilico, concentrandosi su come l’architettura e la progettazione degli spazi possano influenzare il benessere umano e la connessione con la natura. 
  • Comprendere il concetto di biofilia e il suo impatto sulla salute e sulla felicità umana.
  • Analizzare le caratteristiche del design biofilico e la loro applicazione nella progettazione di spazi interni ed esterni.
  • Sviluppare competenze pratiche per integrare il design biofilico in contesti educativi.
  • Promuovere la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente attraverso l’uso di materiali naturali e l’incorporazione di elementi naturali nei progetti di design.

 

Contenuti:

Introduzione alla Biofilia: Definizione del concetto di biofilia, con una panoramica sulle teorie di E.O. Wilson e Stephen Kellert, che sottolineano l’importanza della connessione umana con la natura.

Design Biofilico: Analisi delle caratteristiche chiave del design biofilico, come l’uso della luce naturale, il verde, l’acqua e i materiali organici, e il loro impatto sul benessere umano.

Applicazioni Pratiche: Esempi di applicazioni del design biofilico in diversi contesti, tra cui scuole, uffici, ospedali e spazi pubblici. Discussione su come queste applicazioni possano migliorare la salute mentale, la produttività e la creatività.

Sostenibilità e Design Biofilico: Esame di come il design biofilico può contribuire alla sostenibilità e alla riduzione dell’impatto ambientale, attraverso l’uso di materiali riciclati e la riduzione del consumo energetico.

Progetti di Design Biofilico: Sessioni pratiche in cui i partecipanti possono sviluppare i propri progetti di design biofilico, con feedback e discussioni di gruppo.

 

Referente formazioneScuole Naturali

Obiettivi Formativi:

  • Comprendere l’importanza degli spazi all’aperto per l’apprendimento e il benessere degli studenti.
  • Acquisire conoscenze sui principi fondamentali del design outdoor e del paesaggio sostenibile.
  • Sviluppare capacità di analisi e progettazione per spazi outdoor, con un focus sull’educazione.
  • Apprendere come applicare l’analisi SWOT nella progettazione di giardini scolastici.
  • Conoscere il concetto di progettazione a soglie e come applicarlo nella creazione di spazi educativi.

 

Contenuti:

Analisi SWOT per Spazi Outdoor: Apprendimento di come applicare l’analisi SWOT (Punti di Forza, Debolezze, Opportunità e Minacce) alla progettazione di giardini outdoor, per valutare il contesto e individuare soluzioni ottimali.

Progettazione a Soglie: Introduzione al concetto di progettazione a soglie, che implica l’uso di spazi transizionali per guidare il movimento e l’esperienza degli studenti nel giardino. Analisi di come le soglie possono creare un ambiente educativo stimolante e dinamico.

Elementi Didattici nei Giardini Outdoor: Identificazione degli elementi chiave per la creazione di spazi educativi, come aree per la coltivazione, percorsi didattici, spazi per il gioco, e luoghi di incontro. Approfondimento sui benefici dell’uso di materiali naturali e sostenibili.

Analisi dei Giardini delle Scuole Naturali: Studio dei giardini delle scuole naturali per comprendere le pratiche migliori e le soluzioni innovative nell’outdoor education. 

Discussione su come queste scuole progettano i loro spazi per favorire l’apprendimento esperienziale.

Implementazione e Manutenzione dei Giardini Outdoor: Suggerimenti per la messa in opera e la manutenzione dei giardini scolastici. 

Focus sulla sostenibilità e la sicurezza, nonché sulla partecipazione della comunità scolastica nel processo di creazione e mantenimento.

  

Referente formazioneScuole Naturali

Obiettivi Formativi:

  • Il corso mira a fornire una guida completa su attrezzature e materiali essenziali per l’outdoor education nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, focalizzandosi su aspetti pratici e sostenibili. 
  • Comprendere l’importanza di un equipaggiamento adeguato per le attività all’aperto 
  • Conoscere i tipi di attrezzature più adatte e sicure per l’outdoor education, come vestiti, accessori e giochi all’aperto.
  • Apprendere come scegliere materiali sostenibili e rispettosi dell’ambiente per le attività outdoor.
  • Sviluppare competenze per guidare le famiglie nella scelta di attrezzature e materiali sicuri e sostenibili per i bambini.

 

Contenuti:

L’Importanza dell’Attrezzatura per l’Outdoor Education: Esplorazione del concetto che “non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buono e cattivo equipaggiamento”. 

Analisi delle necessità per le attività all’aperto con bambini piccoli, evidenziando come la giusta attrezzatura possa migliorare l’esperienza educativa​​.

Guida Pratica per le Famiglie: Indicazioni pratiche su come vestire i bambini per l’outdoor education, considerando le diverse stagioni. Fornire consigli su pantaloni, giacche, stivaletti, e accessori necessari per attività all’aperto. Discussione su come questi elementi possano influire sul comfort e sulla sicurezza dei bambini​​.

Sostenibilità e Materiali Green: Esplorazione dei principi di “Reduce-Reuse-Recycle” nella scelta dell’attrezzatura. Analisi di come utilizzare materiali riciclati e sostenibili per l’equipaggiamento outdoor.

Discussione sulle marche che adottano pratiche sostenibili e come le scuole dell’infanzia possono integrarle​​.

Consigli per l’Outdoor Education nei Nidi e nell’Infanzia: Suggerimenti pratici per attrezzature e materiali adatti ai bambini piccoli, compresi abbigliamento, stivali in neoprene e giacche impermeabili. Focus sulla sicurezza e sull’uso di attrezzature adatte all’età, con attenzione alla libertà di movimento e all’esplorazione​​.

Accessori e Manutenzione: Guida alla scelta di accessori come sciarpe, guanti e cappelli, assicurando sicurezza e comfort. Suggerimenti per la manutenzione e la cura delle attrezzature outdoor, per garantire la loro durata e funzionalità nel tempo​​.

  

Referente formazioneScuole Naturali

Obiettivi Formativi:

  • Il corso è dedicato all’esplorazione di mappe e patti educativi di comunità come strumenti per rafforzare il legame tra scuole, comunità locali e famiglie. 
  • Comprendere il concetto di patto educativo di comunità e il suo ruolo nel promuovere l’educazione all’aperto e la collaborazione tra scuole e comunità.
  • Apprendere come creare mappe didattiche per esplorare e conoscere il territorio, favorendo l’apprendimento attivo e il coinvolgimento degli studenti.
  • Sviluppare competenze per instaurare patti educativi di comunità, coinvolgendo scuole, famiglie e altri stakeholder locali.
  • Promuovere l’educazione alla cittadinanza attraverso progetti che incoraggino la partecipazione e il senso di appartenenza alla comunità.

 

Contenuti:

Patti Educativi di Comunità: Definizione e importanza dei patti educativi di comunità, che stabiliscono una collaborazione tra scuole, famiglie, enti locali e altre organizzazioni per promuovere l’educazione all’aperto e rafforzare il tessuto sociale. 

Analisi di come questi patti possano contribuire al miglioramento dell’esperienza educativa e al benessere degli studenti​​​​.

Creazione di Mappe Didattiche: Come utilizzare le mappe come strumenti educativi per esplorare e comprendere il territorio locale. 

Esempi di mappe didattiche utilizzate nei progetti di outdoor education, con focus su come incoraggiare l’apprendimento attraverso l’esplorazione e l’osservazione​​.

Coinvolgimento della Comunità nei Patti Educativi: Suggerimenti su come coinvolgere le famiglie e la comunità locale nei patti educativi, creando un senso di collaborazione e di responsabilità condivisa. 

Progetti Educativi di Comunità: Idee e ispirazioni per progetti che favoriscono la partecipazione della comunità all’educazione dei bambini. 

Suggerimenti per attività all’aperto che coinvolgano studenti, famiglie e comunità locali, con focus sulla sostenibilità e il rispetto per l’ambiente​​.

Valutazione e Sostenibilità dei Patti Educativi: Indicazioni su come valutare l’impatto dei patti educativi di comunità e garantire la loro sostenibilità nel tempo. Discussione su come mantenere vivo l’interesse e la collaborazione tra le parti coinvolte, promuovendo la continuità dei progetti educativi di comunità​​.

 

Referente formazioneScuole Naturali

Obiettivi:

  • Il corso mira a fornire una comprensione completa del service learning come metodologia educativa che combina apprendimento e servizio alla comunità. 
  • Comprendere il concetto di service learning e le sue radici pedagogiche.
  • Apprendere come progettare e implementare progetti di service learning nelle scuole e nelle comunità.
  • Sviluppare competenze per coinvolgere studenti, insegnanti e comunità in attività di servizio che promuovano l’apprendimento esperienziale e il senso di cittadinanza.
  • Promuovere valori come solidarietà, responsabilità sociale e rispetto per l’ambiente attraverso progetti di service learning.

 

Contenuti:

Definizione del Service Learning: Esplorazione del concetto e delle basi pedagogiche del service learning, con particolare riferimento al legame tra servizio alla comunità e apprendimento.

Analisi di come il service learning possa migliorare l’esperienza educativa e promuovere valori civici​​.

Progettazione di Progetti di Service Learning: Suggerimenti su come progettare e implementare progetti di service learning nelle scuole e nelle comunità. 

Discussione su come integrare il service learning nei curricoli scolastici e sulle competenze necessarie per coinvolgere studenti e insegnanti​​.

Valori e Principi del Service Learning: Analisi dei valori e dei principi che guidano il service learning, come giustizia, uguaglianza, empatia e solidarietà. 

Discussione su come questi valori possono essere promossi attraverso attività di servizio e progetti comunitari​​.

Coinvolgimento della Comunità: Suggerimenti per coinvolgere la comunità nei progetti di service learning, favorendo la collaborazione tra scuole, famiglie, enti locali e organizzazioni di volontariato. Come costruire partenariati solidi e sostenibili per progetti di servizio alla comunità​​.

Valutazione e Miglioramento del Service Learning: Indicazioni su come valutare l’efficacia dei progetti di service learning e identificare opportunità di miglioramento. Focus su come garantire che i progetti siano sostenibili e contribuiscano a creare legami più forti tra scuole e comunità​​.

Referente formazioneScuole Naturali

Obiettivi Formativi:

  • Il corso esplora la sinergia tra arte e natura, sottolineando come queste due dimensioni possano influenzarsi reciprocamente per creare opere significative e promuovere la consapevolezza ambientale. 
  • Comprendere l’importanza della natura come fonte di ispirazione per l’arte e come la natura possa essere rappresentata in diverse forme artistiche.
  • Apprendere tecniche artistiche che utilizzano elementi naturali e promuovono la sostenibilità, come la land art e la creazione di colori naturali.
  • Sviluppare competenze per progettare attività artistiche all’aperto che incoraggino la creatività e l’apprendimento esperienziale.
  • Promuovere l’espressione artistica e la consapevolezza ambientale attraverso progetti che uniscono arte e natura.

 

Contenuti:

Arte Ispirata alla Natura: Esplorazione di come la natura sia stata fonte d’ispirazione per artisti di varie epoche e stili.

Discussione su come l’arte possa rappresentare elementi naturali e trasmettere emozioni connesse a paesaggi, flora e fauna.

Land Art e Arte con Elementi Naturali: Introduzione alla land art, una forma d’arte che utilizza il paesaggio e gli elementi naturali come materiali per creare opere temporanee o permanenti. Suggerimenti su come coinvolgere gli studenti in progetti di land art e utilizzare materiali come pietre, sabbia, legno e foglie.

Creazione di Colori Naturali: Esplorazione di tecniche per creare colori naturali utilizzando elementi della natura, come piante, fiori, bacche e terra. Discussione sull’uso di pigmenti naturali per pitture, tinture e altre forme artistiche, promuovendo pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente.

Attività Artistiche all’Aperto: Idee per attività artistiche che si svolgono all’aperto, come pittura en plein air, sculture con elementi naturali e installazioni temporanee. Focus su come queste attività possano incoraggiare l’apprendimento attivo e la connessione con la natura.

Arte e Educazione Ambientale: Analisi di come l’arte possa essere utilizzata per promuovere la consapevolezza ambientale e l’educazione alla sostenibilità. Discussione su progetti artistici che incoraggiano il rispetto per l’ambiente e il senso di responsabilità sociale.

  

Referente formazioneScuole Naturali

Obiettivi Formativi:

  • Il corso si propone di esplorare il ruolo dei social media nello storytelling educativo, evidenziando come le piattaforme digitali possano essere utilizzate per promuovere l’apprendimento e coinvolgere studenti e comunità.
  • Comprendere il potenziale dei social media come strumenti per lo storytelling educativo e la promozione di messaggi educativi.
  • Apprendere tecniche di storytelling efficaci per creare contenuti educativi coinvolgenti e significativi.
  • Sviluppare competenze per utilizzare i social media in modo sicuro ed etico, promuovendo la consapevolezza digitale e la responsabilità.
  • Incoraggiare l’uso dei social media per promuovere l’educazione ambientale, l’inclusione e il rispetto per la diversità.

 

Contenuti:

Social Media e Educazione: Analisi del ruolo dei social media nell’educazione contemporanea, discutendo come le piattaforme digitali possano essere utilizzate per coinvolgere studenti, famiglie e comunità.

Focus sull’importanza della consapevolezza digitale e sull’uso responsabile dei social media.

Tecniche di Storytelling Educativo: Esplorazione di tecniche di storytelling efficaci per creare contenuti educativi che catturino l’attenzione e trasmettano messaggi significativi. 

Suggerimenti su come utilizzare immagini, video e testi per raccontare storie educative attraverso i social media.

Creazione di Contenuti Educativi per Social Media: Come progettare e creare contenuti educativi per piattaforme digitali, considerando il pubblico di destinazione e gli obiettivi educativi. Suggerimenti su come utilizzare strumenti digitali per creare contenuti visivamente accattivanti e coinvolgenti.

Social Media per la Promozione dell’Educazione Ambientale: Analisi di come i social media possano essere utilizzati per promuovere l’educazione ambientale e sensibilizzare su temi legati alla sostenibilità. Discussione su come i social media possano aiutare a diffondere messaggi positivi sul rispetto per l’ambiente e l’importanza dell’azione collettiva.

Sicurezza ed Etica sui Social Media: Focus sulla sicurezza digitale e sull’uso etico dei social media, evidenziando l’importanza di rispettare la privacy e di promuovere la gentilezza e l’inclusione online. Suggerimenti su come educare gli studenti all’uso responsabile dei social media e alla protezione delle informazioni personali.

Esempi concreti di Eduinfluencer che in Italia hanno saputo mutare l’immaginario nel campo dell’educazione. 

Referente formazioneScuole Naturali

Obiettivi Formativi:

  • Questo modulo formativo è progettato per i genitori di bambini in età scolare e si concentra sull’uso degli archetipi delle dee e degli dei greci per comprendere la genitorialità e il ruolo dei genitori nella crescita dei figli.
  • Comprendere i concetti di archetipi mitologici e il loro impatto sul ruolo genitoriale.
  • Esaminare gli archetipi delle dee e degli dei greci per identificare diversi approcci alla genitorialità.
  • Apprendere come applicare questi archetipi per migliorare la comunicazione e le relazioni con i figli.
  • Promuovere la consapevolezza di sé e la crescita personale per essere genitori più efficaci e comprensivi.

 

Contenuti:

Introduzione agli Archetipi Mitologici: Introduzione al concetto di archetipi e al loro utilizzo per esplorare i modelli di comportamento nella genitorialità. Spiegazione del lavoro di Jean Shinoda Bolen e come gli archetipi delle dee e degli dei greci possano essere applicati al contesto genitoriale.

Le Dee Dentro la Donna e la Genitorialità: Analisi degli archetipi delle dee greche come Atena, Afrodite, Demetra e Artemide, e come questi modelli possono riflettersi nei ruoli delle madri. Discussione su come queste dee rappresentino aspetti del caregiving, dell’intelligenza emotiva e dell’indipendenza.

Gli Dei Dentro l’Uomo e la Genitorialità: Esplorazione degli archetipi degli dei greci come Zeus, Apollo, Ares e Hermes, e il loro collegamento con i diversi stili di paternità. Analisi di come questi archetipi possano rappresentare aspetti della leadership, della creatività e del coraggio.

Archetipi e Relazioni Genitore-Figlio: Come gli archetipi possono influenzare le dinamiche familiari e la comunicazione tra genitori e figli. Suggerimenti su come utilizzare la comprensione degli archetipi per migliorare la relazione genitoriale e affrontare le sfide della genitorialità.

Attività Pratiche e Riflessioni Personali: Esercizi per identificare gli archetipi personali come genitori e come questi influenzano il modo di relazionarsi con i figli. Idee per attività di gruppo per genitori, mirate a condividere esperienze e strategie per una genitorialità consapevole e positiva.

 

Referente formazione: Baby Signs Italia

Obiettivi Formativi:

  • Acquisire conoscenze della cornice teorica di riferimento del programma Baby Signs : primo sviluppo  comunicativo  e linguistico dei bambini; lo sviluppo affettivo-relazionale, il ruolo del gesto nel primo sviluppo comunicativo e linguistico.
  • Acquisire un inquadramento dell’approccio “Programma Baby Signs Italia”: benefici nello sviluppo infantile e nella relazione caregiver-bambino; destinatari diretti e indiretti, adattamento ed utilizzo del programma nel contesto socio linguistico italiano a livello familiare e dei servizi educativi
  • Apprendere un core di segni (in parte tratti dalla Lingua dei Segni Italiana) e le strategie per proporli all’interno dei contesti relazionali.
  • Acquisire conoscenze e strategie operativa per avviare le prime letture con l’utilizzo dei segni
  • Acquisire conoscenze e primi strumenti operativi per favorire, attraverso il segno, lo scambio comunicativo e relazionale in contesti di bilinguismo e  di sviluppo atipico del linguaggio.

 

Contenuti:

  • Il Ruolo del Gesto nel primo sviluppo comunicativo dei bambini
  • Tappe di sviluppo linguistico e campanelli d’allarme nei primi 3 anni di vita.
  • Il Programma Baby Signs Italia:
    – cornice teorica, destinatari, adattamento al contesto socio-linguistico italiano e il legame   con la LIS (Lingua dei segni italiana)
    – benefici nell’area affettivo-relazionale (responsività genitoriale, rinforzo legame caregiver- bambino,  riduzione della frustrazione)
    – benefici a livello comunicativo (attenzione congiunta)
    – benefici a livello linguistico verbale e cognitivo
    – presentazione risultati prime ricerche italiane            
  • Il Programma Baby Signs Italia nei Nidi d’Infanzia:
    – benefici per i bambini, le educatrici e le famiglie coinvolte
    – strumento a supporto dell’inclusività per bambini esposti da poco alla lingua italiana e/o  con rallentamenti/difficoltà nello sviluppo linguistico e comunicativo
    – Presentazione risultati prime ricerche italiane sull’utilizzo del Programma nei Nidi   d’Infanzia
  • Presentazione e familiarizzazione con 80 segni (tratti dalla Lingua dei Segni Italiana)
  • Strategie per favorire l’esposizione ai segni in bambini 0/36 mesi  
  • Attività di role-playing
  • Il Laboratorio Segna Canta e Gioca:  attività pratiche circa l’utilizzo dei segni nella quotidiana pratica educativa e familiare
  • I segni a supporto della co-regolazione del comportamento e delle emozioni;
  • L’importanza della lettura dialogica nei primi anni di vita e prime letture segnate
  • Il programma Baby Signs Italia in contesti di bilinguismo
  • Il programma Baby Signs a supporto di bambini/e a sviluppo atipico
  • L’utilizzo del programma Baby Signs all’interno delle proposte di gioco: uno strumento relazione e di potenziamento degli apprendimenti

Accoglienza e Inclusione

Referente formazioneCooperativa Babel

Obiettivi Formativi:

  • Aggiornare e implementare gli strumenti di osservazione, lettura ed azione degli operatori sociali che intendono lavorare con beneficiari ex MSNA o che già lavorano con ex MSNA
  • Formazione all’accompagnamento dei beneficiari ex MSNA nei percorsi di autonomia attraverso l’attivazione delle loro risorse, competenze e sogni

 

Contenuti:

  • Chi sono i giovani ex MSNA: dalla casa d’origine al paese d’accoglienza: sogni, aspettative, fragilità, risorse
  • Aggiornamento giuridico per i giovani ex MSNA
  • Dispositivi e tecniche educativi per la costruzione di percorsi di autonomia:
    • dalla comunità minori all’accoglienza in appartamento
    • gestione della quotidianità
    • giovani e adulti, come conciliare la giovane età con i mandati famigliari e il bisogno di essere autonomi
  • Il PEI per ex MSNA

Referente formazioneCooperativa Babel

Obiettivi Formativi:

  • Aggiornare e implementare gli strumenti di osservazione, lettura ed azione degli operatori sociali che intendono lavorare con persone LGBT+
  • Conoscere la discriminazione per superarla: chi sono le persone LGBT+
  • Aggiornare la cassetta degli attrezzi con strumenti adeguati per l’accompagnamento a percorsi individualizzati di persone LGBT+

 

Contenuti:

  • Discriminazione: cosa vuol dire, come affrontarla attivando risorse interne ed esterne
  • Significati e significanti del mondo LGBT+
  • Cenni storico culturali sull’identità trans
  • Le complessità di essere migranti forzati e persone LGBT+
  • Il sistema italiano, leggi, reti e istituzioni per persone LGBT+
  • Costruzione del PAI e progettualità con persone LGBT+

Referente formazioneComunità di Capodarco

Obiettivi Formativi:

  • Fornire esperienza nell’organizzazione di un servizio per la presa in carico di donne vittima di violenza. Strutturare percorsi di facilitazione al recupero e al reinserimento sociale.

Contenuti:

  • Analisi dei processi
  • Contestualizzazione dei vissuti e della letteratura
  • Organizzazione di equipe
  • Supporto alla costruzione di percorsi di inserimento
  • Definizione del Progetti di presa in carico

Area Sanitaria

Referente formazioneComunità di Capodarco

Obiettivi Formativi:

  • Fornire elementi e strumenti per migliorare gli interventi educativi con utenza che presenti Disturbi del Neurosviluppo e Problematicità a carattere comportamentale e a prevenire rischi da stress e burn-out nel contesto lavorativo.

 

Contenuti:

  • Principi, Paradigmi, Processi dell’ABA
  • Procedure per l’insegnamento delle abilità:
  • La misurazione degli interventi
  • Procedure comportamentali sui disturbi del comportamento:
  • Progetto di vita

Referente formazioneComunità di Capodarco

Obiettivi Formativi:

  • Fornire strumenti e letture delle situazioni e ridefinizione degli stessi per lavoro di equipe.

 

Contenuti:

  • Il lavoro di equipe
  • Analisi dei processi
  • Attività di prevenzione del burn-out
  • Supervisione

Sviluppo e Management dell'Impresa Sociale

Referente formazioneComunità di Capodarco

Obiettivi Formativi:

  • Fornire strumenti e analisi per facilitare il lavoro di autorizzazione e accreditamento nei processi organizzativi per la Regione Marche e la Regione Umbria.

Contenuti:

  • Analisi dei processi
  • Supporto nella costruzione di materiale (procedure, direttive)
  • Facilitazione della pianificazione dei processi

Referente formazioneComunità di Capodarco

Obiettivi Formativi:

  • Fornire supporto e formazione a quanti i trovano a gestire ETS secondo la riforma. Costruire in sinergia con gli enti prassi e modalità di gestione amministrativa e di organizzazione generale. Questo al fine di garantire la storia dell’ente la mission e la vision, nel rispetto delle direttive.

Contenuti:

  • Analisi dei processi
  • Studio della mission e della vision
  • Costruzione di percorsi di riorganizzazione
  • Analisi delle prassi amministrative e sostegno alla riorganizzazione
  • Valorizzazione delle prassi e facilitazione nel cambiamento

Competenze tecniche e Qualifiche

Referente formazioneCEFAL Emilia Romagna

Obiettivi Formativi:

  • Il corso OSS consente di ottenere il Certificato di Qualifica Professionale di Operatore Socio-sanitario, rilasciato previo superamento dell’esame finale e valido su tutto il territorio nazionale (ai sensi della L.R. 12/2003).

 

Contenuti:

  • L’OSS si occupa dell’assistenza e della cura di persone in condizione di disagio o di non auto-sufficienza sul piano psichico e /o fisico, per aiutarli all’interno della loro quotidianità
  • I principali ambiti di lavoro della qualifica sono:
    • servizi sanitari
    • servizi sociali
    • servizi socio-assistenziali
    • servizi socio-sanitari
    • servizi residenziali o semiresidenziali
    • ambito ospedaliero
    • a domicilio

Referente formazioneCEFAL Emilia Romagna

Docente: Marcella Offeddu, psicologa del lavoro e business coach, www.marcellaoffeddu.it

Obiettivi Formativi:

  • Principali tecniche di colloquio e come applicarle nel contesto specifico

  • Come porsi nei confronti delle persone beneficiarie del servizio, nel momento del colloquio, con empatia e compartecipazione ma allo stesso tempo il giusto distacco professionale, che permette anche di mantenere chiare le regole di ingaggio e cosa si può/non si può fare entro quel perimetro

  • Acquisire strategie e tecniche finalizzate a stimolare la partecipazione dell’intervistato, rendendolo attivo e motivato

  • Definire un piano d’azione accogliendo le richieste dell’utente e sapendone gestire le emozioni nel rispetto dei rispettivi ruoli

Contenuti:

  • Il setting fisico e psicologico: quali condizioni ambientali posso condizionare, e come posso arrivare al colloquio con il miglior setting dal punto di vista delle emozioni

  • Il colloquio come processo di co-costruzione: come gestire le asimmetrie della relazione e come allineare le aspettative

  • Emozioni ed empatia nel colloquio: come scegliere la giusta distanza per aiutare la persona mantenendo il proprio ruolo