Progetto PEPPY: l’evento conclusivo a Bologna
Bologna, 26 giugno 2023 –
Si è tenuto lo scorso venerdì 23 giugno presso le Serre dei Giardini Margherita a Bologna l’evento finale del progetto PEPPY, a cui CEFAL ha preso parte come membro dell’Associazione GIONET.
Come spiega il sottopancia dell’evento, i temi del progetto PEPPY sono stati “idee, strumenti ed esperienze per la ri-motivazione dei giovani NEET. Valorizzare le abilità, migliorare la fiducia in sé stessi, sviluppare le intraprendenze, rinforzare le capacità di risposta alle sfide sociali e occupazionali.”
Con il termine “NEET” (acronimo di “Not engaged in Education, Employment or Training”) ci si riferisce a quella quota di popolazione compresa generalmente tra i 15 e i 29 anni che per vari motivi, anche molto diversi tra loro, non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione.
Con PEPPY ci si è posti l’obbiettivo di creare degli strumenti e un metodo per incoraggiare i giovani a sviluppare le loro competenze e conoscenze, stabilendo allo stesso tempo collaborazioni locali tra enti e istituzioni per “fare rete” in supporto di ragazzi e ragazze.
Il progetto, Erasmus+ KA2, ha coinvolto quattro paesi (Francia, Cipro e Paesi Bassi oltre all’Italia) e ha visto Università di Bologna collaborare a stretto giro con GIONET sul tema della ri-motivazione dei NEET.
Tra i relatori dell’evento Giacomo Sarti (Gionet/CEFAL), Elena Pacetti (UNIBO), Bruna Zani (Presidente Istituzione Minguzzi della Città metropolitana di Bologna), Maria Lorenzini (GIONET/SCF), Anita Macauda (UNIBO), Laura Tagliaferri (Informagiovani Multitasking Comune di Bologna), Simona Nicolini (UNIBO), Anita Vicenzi (GIONET) e Manuela Fabbri (UNIBO).
Tra gli ospiti anche Massimo, giovane di 23 anni che ha partecipato al progetto e che ha voluto lasciare la sua testimonianza: “Per me è nato un po’ per gioco, per conoscere persone e in generale per fare qualcosa, ma poi mi ha cambiato la vita”. Un’esperienza che gli ha permesso di fare comunità e darsi degli obbiettivi, come lui stesso racconta, prima di chiudere con una battuta: “Ci sono tantissimi personaggi famosi dislessici, come Walt Disney, Albert Einstein, Steve Jobs… alcuni di questi hanno iniziato da un garage, io posso dire di aver iniziato dalle Serre”, riferendosi al luogo dove si è svolta gran parte della sperimentazione del progetto PEPPY, così come lo stesso incontro finale.











