RicreAzione premiato da ASviS per le Buone Pratiche Territoriali 2025

Bologna, 10 novembre 2025 –

Il progetto RicreAzione: la didattica ludica nell’educazione alla cittadinanza, progettato e realizzato da CEFAL e sostenuto dalla Fondazione del Monte e dalla Città Metropolitana di Bologna, ha ricevuto l’Attestato di Buona Pratica Territoriale per un’Italia più sostenibile 2025 dall’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

L’iniziativa, sviluppata nell’ambito del Bando ECCCO!, ha l’obiettivo di contrastare la povertà educativa attraverso la formazione dei docenti alla didattica ludica e il coinvolgimento attivo degli studenti nella progettazione di attività e giochi educativi.

Questo approccio ha permesso di:

  • Ridurre il gap educativo e motivazionale di studenti in condizioni di fragilità, inclusi alunni con difficoltà linguistiche, comportamentali o ADHD;
  • Sviluppare competenze trasversali e life skills come comunicazione, collaborazione, creatività e problem solving;
  • Valorizzare la partecipazione attiva degli studenti;
  • Potenziare le competenze dei docenti, contribuendo allo sviluppo di una comunità educante che ha coinvolto Istituti Comprensivi, CPIA e Università.

RicreAzione ha generato un impatto positivo e duraturo sul benessere e sull’apprendimento degli studenti, confermando l’impegno di CEFAL nella promozione di pratiche educative innovative e inclusive: ricordiamo il gioco I.D.E.A. per l’apprendimento della lingua italiana (realizzato 2015 nell’ambito del progetto 2013/FEI/105071 “Linc: Lingua Italiana Nuovi Cittadini” e ampliato nel 2020 con il progetto FAMI 2250 “Conoscenze”) e i giochi Generazione Europa e Liberi, la cui realizzazione è stata sostenuta proprio dalla Fondazione del Monte.

Il riconoscimento dell’ASviS sottolinea l’importanza delle iniziative locali che promuovono uno sviluppo sostenibile in Italia. Il Rapporto Territori 2025 presenterà le 30 buone pratiche selezionate, mentre nel febbraio 2026 sarà disponibile la raccolta completa delle 221 esperienze segnalate dalla Commissione Buone Pratiche.